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domenica 10 giugno 2018

Sublime Putrìo

Nella Belletta, 2018


Gabriele D'Annunzio - Nella Belletta (da Alcyone, 1904)

Nella belletta i giunchi hanno l’odore
delle persiche mézze e delle rose
passe, del miele guasto e della morte.

Or tutta la palude è come un fiore
lutulento che il sol d’agosto cuoce,
con non so che dolcigna afa di morte.

Ammutisce la rana, se m’appresso.

Le bolle d’aria salgono il silenzio.


Gabriele D'Annunzio - Nella Belletta
Voce: Domenico D'Amico - Effetti: Tino Santoro

giovedì 17 maggio 2018

I Cani di D'Annunzio

Gabriele D'Annunzio - Qui giacciono i miei cani (1935)

Qui giacciono i miei cani
gli inutili miei cani,
stupidi ed impudichi,
novi sempre et antichi,
fedeli et infedeli
all’Ozio lor signore,
non a me uom da nulla.
Rosicchiano sotterra
nel buio senza fine
rodon gli ossi i lor ossi,
non cessano di rodere i lor ossi
vuotati di medulla
et io potrei farne
la fistola di Pan
come di sette canne
i’ potrei senza cera e senza lino
farne il flauto di Pan
se Pan è il tutto e
se la morte è il tutto.
Ogni uomo nella culla
succia e sbava il suo dito
ogni uomo seppellito
è il cane del suo nulla.


Pesci sul Pavimento (1998 - Rifinito 2018)